
Cosa fa l'UNICEF nei Paesi in via di sviluppo?
L'UNICEF realizza programmi di assistenza allo sviluppo in 155 Paesi del mondo, grazie a una rete di sedi operative gestite in massima parte da personale locale (85%) e da esperti internazionali (15%). Partner dell'UNICEF in tutti i Paesi poveri sono i governi nazionali, le altre agenzie ONU, le ONG (organizzazioni non governative) e le comunità locali.
L'UNICEF realizza programmi di assistenza allo sviluppo in 155 Paesi del mondo, grazie a una rete di sedi operative gestite in massima parte da personale locale (85%) e da esperti internazionali (15%). Partner dell'UNICEF in tutti i Paesi poveri sono i governi nazionali, le altre agenzie ONU, le ONG (organizzazioni non governative) e le comunità locali.
Cosa fa l'UNICEF nei Paesi industrializzati?
Nei paesi ricchi, come l'Italia, l'UNICEF raccoglie fondi per finanziare i programmi nei Paesi in via di sviluppo e realizza campagne di informazione e sensibilizzazione sui diritti e sulle condizioni di vita dell'infanzia nel mondo. Anche la partnership tra UNICEF e Habbo è una di queste iniziative!
Nei paesi ricchi, come l'Italia, l'UNICEF raccoglie fondi per finanziare i programmi nei Paesi in via di sviluppo e realizza campagne di informazione e sensibilizzazione sui diritti e sulle condizioni di vita dell'infanzia nel mondo. Anche la partnership tra UNICEF e Habbo è una di queste iniziative!
Cos'è l'UNICEF?
L'UNICEF è l'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei bambini, dei ragazzi e delle madri.
Il suo simbolo è una mamma che tiene in braccio un bambino.
Dal 1946, in tutti i Paesi in via di sviluppo di Africa, Asia e America Latina, l'UNICEF è a fianco dei bambini in pace e in guerra, per garantire il loro diritto a istruzione, salute, acqua, nutrizione e per proteggerli durante le emergenze - guerre o catastrofi naturali.
L'UNICEF è l'agenzia delle Nazioni Unite che si occupa dei bambini, dei ragazzi e delle madri.
Il suo simbolo è una mamma che tiene in braccio un bambino.
Dal 1946, in tutti i Paesi in via di sviluppo di Africa, Asia e America Latina, l'UNICEF è a fianco dei bambini in pace e in guerra, per garantire il loro diritto a istruzione, salute, acqua, nutrizione e per proteggerli durante le emergenze - guerre o catastrofi naturali.
L'INFOBUS DELL'UNICEF
Sali a bordo e partecipa a un incontro sul tema della settimana.
Ogni settimana, gli esperti UNICEF ti porranno delle domande su temi di grande interesse e tu avrai la possibilità esprimere la tua opinione in piena libertà.
Sull'Infobus c'è posto per 10 Habbo e per un esperto di UNICEF.
Ogni sessione ha una durata media di 10-15 minuti così da permettere a più Habbo di partecipare al dibattito.
Sali a bordo e partecipa a un incontro sul tema della settimana.
Ogni settimana, gli esperti UNICEF ti porranno delle domande su temi di grande interesse e tu avrai la possibilità esprimere la tua opinione in piena libertà.
Sull'Infobus c'è posto per 10 Habbo e per un esperto di UNICEF.
Ogni sessione ha una durata media di 10-15 minuti così da permettere a più Habbo di partecipare al dibattito.
La Convenzione sui diritti dell'infanzia
L'azione dell'UNICEF è interamente ispirata alla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia (1989), il trattato sui diritti umani più diffuso al mondo: lo hanno ratificato ben 192 Stati su 194!
Gli articoli della Convenzione parlano dei diritti che spettano a tutte le persone da 0 a 18 anni, senza alcuna distinzione di sesso, religione, condizione sociale o economica. Per l'UNICEF, la Convenzione è la bussola che orienta ogni intervento.
L'azione dell'UNICEF è interamente ispirata alla Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia (1989), il trattato sui diritti umani più diffuso al mondo: lo hanno ratificato ben 192 Stati su 194!
Gli articoli della Convenzione parlano dei diritti che spettano a tutte le persone da 0 a 18 anni, senza alcuna distinzione di sesso, religione, condizione sociale o economica. Per l'UNICEF, la Convenzione è la bussola che orienta ogni intervento.
Da dove prende i soldi l'UNICEF?
L'UNICEF è una delle poche agenzie delle Nazioni Unite che non riceve finanziamenti obbligatori dagli Stati né quote riservate dal bilancio ONU. Tutti i fondi di cui l'UNICEF dispone per realizzare i suoi interventi sono donazioni fatte da governi, privati cittadini, aziende o associazioni. L'UNICEF è in grado di rendere conto delle somme che riceve in donazione, e spende oltre il 90% del suo bilancio internazionale per i progetti nei Paesi poveri.
L'UNICEF è una delle poche agenzie delle Nazioni Unite che non riceve finanziamenti obbligatori dagli Stati né quote riservate dal bilancio ONU. Tutti i fondi di cui l'UNICEF dispone per realizzare i suoi interventi sono donazioni fatte da governi, privati cittadini, aziende o associazioni. L'UNICEF è in grado di rendere conto delle somme che riceve in donazione, e spende oltre il 90% del suo bilancio internazionale per i progetti nei Paesi poveri.
I bambini sono titolari di diritti, e non solamente oggetto di tutela.
Puoi leggere la Convenzione in italiano sul sito dell'UNICEF.
Puoi leggere la Convenzione in italiano sul sito dell'UNICEF.

